REGOLE DI CONDOTTA

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Regole di Condotta

Scopo

Il presente documento indica i principi di comportamento etico per tutti i dipendenti e collaboratori di Ticino Servizi SRLU nel seguito indicata come Organismo d’Ispezione (OdI).

Ambito di applicazione

Le presenti Regole di condotta si applicano a tutte le attività di ispezione realizzate dall’OdI tramite i suoi dipendenti o collaboratori, indicati nel seguito come “Destinatari”.

Reati configurabili nell’operatività dei Destinatari

Ai fini della applicazione delle Regole di condotta, i reati che si possono configurare nell’operatività dei Destinatari sono i seguenti:

  • art. 318 c.p. – Corruzione per un atto d’ufficio
  • art. 325 c.p. – Utilizzazione di invenzioni o scoperte conosciute per ragioni d’ufficio
  • art. 331 c.p. – Interruzione di un servizio pubblico o di pubblica necessità
  • art. 361 c.p. – Omessa denuncia di reato da parte di pubblico ufficiale
  • art. 365 c.p. – Omissione di referto
  • art. 437 c.p. – Rimozione od omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro
  • artt. 476 c.p. e segg. – Falsità materiale o ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici
  • art. 590 c.p. – Lesioni personali colpose
  • art. 640 c.p. – Truffa

Per la qualificazione delle condotte analogamente riconducibili ai reati di falso in bilancio e di false comunicazioni sociali, si rinvia alla norme in materia.

Regimi specifici attinenti le condotte dei Destinatari

Le condotte dei Destinatari, quando costituiscono illecito amministrativo, disciplinare contrattuale, deontologico professionale e/o contabile, sono disciplinate dalle norme che regolano le specifiche fattispecie, alle quali si fa espresso rinvio.

Le presenti Regole costituiscono parametro di riferimento nell’orientamento dei comportamenti dovuti.

Principi generali

Rispetto della legge

L’OdI impegna i Destinatari e chiunque abbia rapporti con esso al rispetto della normativa vigente in ogni ambito e sede di attività e allo scopo intende non attivare o proseguire rapporti con i soggetti che non assumono tale impegno.

In nessun modo comportamenti posti in essere in violazione di leggi, regolamenti e delle presenti Regole possono essere considerati vantaggiosi per l’OdI e, pertanto, nessuno può considerarsi autorizzato a mettere in atto tali comportamenti con il pretesto di favorire l’OdI stesso.

Onestà e diligenza

L’OdI garantisce la tutela dell’affidamento e delle aspettative nell’esercizio delle attività istituzionali e nei comportamenti posti in essere dai Destinatari.

L’OdI si impegna a non trarre vantaggio da condizioni di ignoranza o incapacità delle proprie controparti interne ed esterne.

Equità ed eguaglianza

L’OdI si impegna nelle relazioni ad esercitare l’autorità con equità e correttezza evitando ogni abuso, nel rispetto della dignità e autonomia dei Destinatari, dei Terzi e dei Clienti.

L’OdI rifiuta qualsiasi tipo di discriminazione nelle relazioni che i destinatari intrattengono in nome e per conto dell’OdI.

Imparzialità

L’OdI s’impegna a evitare comportamenti espressione di parzialità e ingiustizia, ovvero trattamenti non obiettivi, sia nei confronti dei Destinatari che nei riguardi dei Clienti.

L’OdI s’impegna a evitare che i Destinatari pongano in essere comportamenti e/o atteggiamenti discriminatori nelle procedure preordinate alla stipulazione e alla successiva esecuzione dei contratti, orientandone i comportamenti al principio di equità.

I Destinatari, nello svolgimento delle loro funzioni, devono evitare che la loro condotta possa essere fonte di una situazione, anche solo potenziale, di conflitto d’interessi con quello dell’OdI e dei Clienti.

Per condotta in conflitto d’interessi s’intende quella situazione nella quale il Destinatario persegue, per scopi personali o di altri, obiettivi diversi rispetto a quelli dell’OdI.

Costituiscono ipotesi di conflitto d’interessi di particolare gravità:

  • L’esercizio di poteri connessi all’incarico rivestito o alle funzioni esercitate, con la finalità di porre in essere, anche a livello di tentativo, interessi propri o altrui, incompatibili con quelli dell’OdI o dei Clienti;
  • L’utilizzo d’informazioni conosciute nell’esercizio delle proprie funzioni o per l’incarico rivestito, a vantaggio proprio o di altri e in contrasto con gli interessi dell’OdI;
  • Lo svolgimento delle proprie funzioni o del proprio incarico con modalità tali da configurare una violazione delle norme preordinate a disciplinare l’autonomia dell’attività professionale svolta e che contrastino con gli interessi dell’OdI.
  • Per le attività d’ispezione l’OdI s’impegna a fare in modo che i giudizi risultanti da tale attività non siano influenzate da altri compiti svolti congiuntamente ai Destinatari sull’oggetto dell’ispezione quali il progetto, la realizzazione, l’installazione, l’utilizzo, la manutenzione, la proprietà, il possesso, l’amministrazione.

Riservatezza

L’OdI assicura, in ogni ambito della propria attività, il rispetto delle norme in materia di riservatezza. Nell’acquisizione, trattamento e archiviazione di tutte le informazioni, con particolare riguardo ai dati sensibili, l’OdI garantisce che l’azione dei Destinatari tuteli la riservatezza delle stesse, nel rispetto della legislazione vigente in materia e, in particolare, in conformità con il D. Lgs. 196/2003.

Ai Destinatari è fatto divieto di utilizzare informazioni riservate di cui sono venuti a conoscenza nell’esercizio delle loro attività, per scopi non connessi alle funzioni di ufficio o per trarne vantaggio personale.

Comunicazione e diffusione dei principi ispiratori della condotta etica

La dichiarazione, la diffusione e la condivisione dei principi e dei valori etici, nell’intenzione dell’OdI deve contribuire a creare un valore aggiunto, fonte di sviluppo e miglioramento continuo della qualità, in un’ottica di integrazione di tutti gli strumenti e i progetti interni orientati a tale obiettivo. Allo scopo l’OdI s’impegna, tra l’altro, a inserire nel Piano di Formazione annuale diretto ai Destinatari, specifici eventi finalizzati alla promozione di conoscenze e competenze sui contenuti delle Regole di condotta e a sensibilizzare sulle problematiche a esso connesse.

Dichiarazione d’intenti dell’OdI

L’OdI s’impegna affinché anche i rapporti con i Terzi siano improntati alla piena osservanza delle Regole stesse e adotta gli strumenti contrattuali necessari a garantirne il rispetto.

L’OdI s’impegna a individuare gli strumenti e ad attuare gli interventi più efficaci, idonei a garantire diffusione, conoscenza e applicazione delle Regole di condotta, in relazione a Destinatari e Clienti, prevedendo per ciascuna tipologia, interventi formativi e informativi differenziati, al fine di assicurare l’efficacia delle diverse iniziative. In particolare l’OdI s’impegna alla pubblicazione delle Regole di condotta sul sito internet.

L’OdI s’impegna a far sì che il contenuto delle Regole di condotta divenga patrimonio comune di tutti i Destinatari che operano all’interno di essa e ad assumere tutte le iniziative necessarie affinché i Destinatari stessi diano attuazione ai seguenti obblighi che in esso trovano fondamento:

  • applicazione puntuale delle Regole in tutti i suoi contenuti;
  • informazione ai Terzi ogniqualvolta vengono in contatto con gli stessi nell’esercizio delle funzioni istituzionali sui contenuti del presente documento e sull’obbligo di adeguare i loro comportamenti alle indicazione in esso contenute.

 

Principi inerenti all’amministrazione dell’OdI

Ogni operazione di natura economico/finanziaria viene registrata nel sistema di contabilità dell’OdI, nel rispetto dei principi, dei criteri e delle modalità di redazione e tenuta della contabilità dettate dalle norme generali e speciali.

I Destinatari, indipendentemente dall’incarico ricoperto o dalla funzione espletata, qualora vengano a conoscenza di omissioni, falsificazioni o inesattezze nelle registrazioni contabili o negli atti a queste riconducibili, sono tenuti a informare tempestivamente il Responsabile Amministrativo o il Resp. Controllo affidamenti e il Titolare o DG.

 

Comunicazione e rapporti con i Clienti e con terzi

L’OdI s’impegna a evitare l’utilizzo di pubblicità, strumenti e forme di comunicazione i cui contenuti siano ingannevoli o non veritieri e a non utilizzare impropriamente strumenti di persuasione di natura scientifica o di altro tipo.

L’OdI disciplina, con la procedura P15 (Gestione delle non conformità e del miglioramento continuo) le modalità di raccolta e gestione dei reclami e verifica, mediante il periodico monitoraggio del Sistema Qualità, la corretta gestione delle segnalazioni dei clienti.

È vietato ai Destinatari ricevere denaro, doni o qualsiasi utilità da Clienti o da fornitori, il cui modico valore non costituisca segno di mera cortesia.

 

I Destinatari preposti ai procedimenti preordinati alla stipula di contratti di qualsiasi natura o al conferimento di incarichi professionali per conto dell’OdI, improntano i procedimenti negoziali alla ricerca del massimo vantaggio per l’OdI stesso, alla luce dei principi e dei criteri posti a garanzia della scelta del contraente e uniformano il proprio agire ai principi di trasparenza e imparzialità.

I Destinatari di cui al punto precedente conformano la propria attività ai principi e ai criteri stabiliti dalla normativa di settore e agli indirizzi di esecuzione espressi nelle relative procedure.

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